UE: SALVINI A COBLENZA,VINCEREMO MOLTE SFIDE NEI PROSSIMI MESI. EURO FALLITO, SERVE USCITA ORDINATA. EUROPA E' CASA NOSTRA, NON SARA' ISLAMICA

salvini coblenza(ANSA) - ROMA, 21 GEN - "Sono sicuro che vinceremo molte delle sfide che abbiamo davanti nei prossimi mesi; saremo occupati anche a smascherare i tentativi, che stiamo vedendo soprattutto in Italia e in Francia, di ricondurre le nostre istanze sotto l'ombrello tranquillizzante di finti leader o movimenti anti-sistema, strumenti creati ad arte dal sistema stesso per dividerci e per intercettare e "ammansire" il dissenso".

Lo afferma, intervenendo a Coblenza al raduno delle destre euroscettiche, Matteo Salvini.

"Possiamo dire che una scommessa e' gia' stata vinta. Tre anni fa abbiamo scommesso sul fatto che non tutto fosse perduto per l'Europa e i suoi popoli. Oggi, finalmente, soffia un vento di liberta' in tutto il mondo,che coinvolge e rincuora i cittadini in modo eguale e trasversale", rimarca il leader leghista che spiega: "Abbiamo la responsabilita' di essere protagonisti di una fase cruciale per il nostro continente. Saremo probabilmente l'inizio di una nuova classe dirigente che sara' chiamata a mettere davanti a se' gli interessi della propria gente”.

E prosegue: "Il successo che sta riscuotendo AfD dimostra che questo modello di Unione Europea a "trazione tedesca" si sta rivelando controproducente anche per gran parte del vostro popolo. Penso che tutti noi siamo consapevoli che l'euro e' un esperimento fallito. Quindi, come uomini di Stato, dobbiamo prepararci per il dopo".

"Abbiamo gia' studiato metodi per smantellare l'euro e pensiamo che sia nell'interesse di tutti lavorare per una soluzione ordinata, poiche' i costi di un crollo incontrollato sarebbero un conto finale troppo" alto per "un progetto che ci e' gia' costato troppo", sottolinea ancora Salvini che attacca: "Draghi non e' l'unico volto dell'Italia, Merkel non e' l'unico volto della Germania".

"Penso che il concetto migliore sia quello del ritrovare un equilibrio tra tutela del diritto e capacita' di accoglienza, tra ruolo dell'Europa sulla scena internazionale e legittima difesa degli interessi nazionali, nonche' nelle scelte di politica economica. Qualcuno deve poter tutelare la nostra gente dal terrorismo islamico che usa il dogma dell'immigrazione di massa, utile alle politiche economiche dell'Ue, per affermare che l'Europa e' "loro".

"Nel rispetto delle regole, nel ripristino e nella difesa dei confini non solo c'e' il contrasto al terrorismo; c'e' la solidarieta' vera perche' dedicata a chi realmente soffre, c'e' il rispetto per la propria gente perche' chi rispetta le regole ed e' disposto a contribuire al destino di una nazione trovera' sempre casa in quel luogo e in quella comunita'", prosegue Salvini che rimarca: "Per i migranti per bene ci sara' e sempre una casa nella nostra Europa ma solo per loro" ma "L'Europa non e' islamica, e' casa nostra".

E sottolinea:  "In questo momenti in Italia ci sono migliaia di persone senza casa, senza luce, senza cibo e migliaia di immigrati negli alberghi. Non e' solidarieta', e' pazzia. Siamo vicini alle vittime del terremoto e della slavina sull'hotel Rigopiano, ai soccorritori, ai volontari".

 
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