Grimoldi – Immigrati. Procura Catania conferma che navi ong hanno sostituito gli scafisti. Perché non arrestiamo capitano ed equipaggi di queste navi al servizio dei trafficanti di esseri umani?

23 aprile - Il pm di Catania, Zuccaro, anche oggi conferma che i trafficanti di uomini in Libia sono in contatto con le navi delle Ong, peraltro Ong quasi tutte tedesche, appostate nelle acque del Mediterraneo pronte a raccogliere gli immigrati dai barconi. Il pm di Catania sta denunciando che agli scafisti, che in Italia veniva arrestati, si sono sostituite le navi Ong i cui capitani, però, non vengono arrestati, anche se favoriscono il traffico illegale di immigrati che ha fatto impennare gli arrivi sulle nostre coste, portandoli oltre quota 42mila in tre mesi e mezzo, peraltro mesi invernali dove gli sbarchi avrebbero dovuto fermarsi.

Lo stesso pm Zuccaro ritiene che gli arrivi nel 2017 saranno oltre 250mila. Alla luce della pubblica denuncia della procura di Catania che cosa aspetta il Governo a impedire l'ingresso in acque territoriali italiane, utilizzando le navi della nostra Marina Militare, a queste navi straniere delle Ong, che tra l'altro violano anche le convenzioni internazionali e la Convenzione del Mare? E cosa aspettiamo, nel momento in cui queste navi sbarcano, arrestare il capitano e l'equipaggio esattamente come facevano con gli scafisti?

Lo dichiara l'on. Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda

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