Immigrazione, Bordonali: 110.000 richieste d'asilo respinte in tre anni

04 aprile 2017 - (Lnews - Milano) "Il sistema di accoglienza imposto dal Governo ai territori si è rivelato fallimentare, soprattutto per la mancanza di rimpatri. Chi non è profugo deve essere rimandato nel Paese di provenienza".

Lo ha detto l'assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali, rispondendo, in Consiglio regionale, a un'interrogazione del consigliere De Corato.

IN ALCUNE COMMISSIONI RIGETTATE 75% DOMANDE - "Nel 2014 le richieste d'asilo rigettate sono state 14.257, nel 2015 sono state 41.589 e nel 2016 addirittura 54.465. In soli tre - ha detto l'assessore anni - a livello nazionale sono stati riconosciuti 110.000 clandestini ai quali vanno aggiunte le decine di migliaia di persone che arrivano sul nostro territorio e nemmeno fanno richiesta d'asilo". "In alcune commissioni come quella di Brescia - ha aggiunto - i rigetti delle domande arrivano al 75 per cento. Purtroppo il Governo non sta provvedendo al rimpatrio dei clandestini, nonostante le promesse del ministro Minniti. Rimangono tutti qui e si concentrano in centri come Milano e Como. Alcuni tentano di andare all'estero, ma le frontiere sono chiuse e i pochi che riescono a passare vengono immediatamente allontanati".

TAVOLO COORDINAMENTO SIA CONVOCATO AL PIÙ PRESTO - "Le Regioni non solo subiscono le scelte governative, ma non ricevono informazioni su quanto accade sui propri territori. Ho chiesto la convocazione del Tavolo di coordinamento regionale che non si riunisce dal 2015, previsto dal decreto legislativo 142/2015, per acquisire i necessari aggiornamenti. In via informale - ha concluso l'assessore - mi è stato comunicato che si riunirà settimana prossima. Mi auguro sia così".

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