Mozione su chiusura notturna valichi con la Svizzera, Monti: “Sbagliati modi e tempi, Svizzera lancia segnale contro gestione europea immigrazione”

Milano, 4 aprile. “Abbiamo votato contro questa mozione perché non ne condividiamo la forma e il tempismo.” Lo afferma Emanuele Monti, consigliere regionale della Lega Nord al Pirellone.

“Non riteniamo che i tempi siano corretti – prosegue Monti –  perché, se proprio, questa mozione andrebbe presentata fra sei mesi, ovvero quando sarà terminato il test in corso voluto della autorità elvetiche sugli accessi notturni al valico di Ponte Cremenaga e su altri due accessi minori.

In secondo luogo non siamo d’accordo sulla forma: non è certamente una mozione lo strumento adeguato per affrontare questo tema. Non pensiamo infatti che la Regione debba attivarsi perché la Farnesina si occupi della questione, cosa che se capitasse creerebbe malumori e problemi diplomatici, a fronte di una decisione che allo stato attuale crea soltanto disagi di lieve entità. Le forze proponenti – precisa Monti – dovrebbero invece intraprendere un’azione politica, di concerto con i sindaci del territorio, dialogando con le autorità elvetiche.

Più in generale però bisogna vedere la cosa dal punto di vista politico: come Lega Nord siamo per la difesa dei territori e dei confini e oggi la Svizzera ci sta lanciando un appello simbolico, contro una gestione europea sregolata dell’immigrazione, che penalizza l’Italia in primis e di riflesso anche gli stessi territori svizzeri. Da forza contraria all’immigrazione clandestina non possiamo che comprendere le motivazioni per cui la Confederazione elvetica ha preso questa decisione. Al termine della sperimentazione in corso vedremo come procederanno le autorità ticinesi; solo a quel punto – conclude Monti – potremo valutare gli effetti reali della chiusura notturna di questi tre valichi.”

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